Museo archeologico Il museo grazie ai recenti lavori di scavo che interessano l'area dell'antica città di Suasa si è arricchito di numerosi reperti di età romana. Al suo interno si possono ammirare: un importante cippo di confine tra i municipi romani di Pesaro e di Suasa, una tomba romana con lastrone in cotto, pavimentazione romana, vetrina con ex voto in cotto di divinità, anelli in oro con cavalluccio etrusco, vasetti tombali in cotto e in vetro policromo, bronzetti (con Ercole, Giunone, Minerva, Venere), capitelli, elementi vari architettonici, vetrine con vasetti di ceramiche apulo-picene, anfore, urnette funebri, testa in marmo di bambino, recipienti in cotto scoperti in una vicina necropoli con monete romane per pagare il viaggio nell'aldilà a Caronte, crateri etruschi, due monetari dell'epoca imperiale (I sec. D.C.) e dell'epoca repubblicana, scolatoi, frammenti d'intonaci e marmi di case ricche, fibule, spille, ecc. Stanza dei francobolli La stanza dei francobolli fu realizzata dal luglio 1932 all'agosto 1934 da Ghilardi Agostino (1853-1951) dando ordine ai ragazzi del paese di raccogliere francobolli inviati soprattutto da emigranti. Un disegnatore realizzò in cartoncino dei disegni che poi Ghilardi coprì coi francobolli. Nella stanza sono state tappezzate le mura interamente con i francobolli realizzando i seguenti disegni: - * lo stemma di San Lorenzo in Campo;
- * lo stemma sabaudo con il motto araldico F.E.R.T. ( Fortitudo Eius Rhodum Termit );
- * lupa capitolina;
- * l'effige di Vittorio Emanuele II;
- * cartina d'Italia con le regioni come erano dopo la I guerra mondiale;
- * Jugoslavia con francobolli slavi;
- * Austria con francobolli tedeschi;
- * Francia e Corsica con francobolli francesi.
In totale si sono utilizzati circa 97.000 francobolli. Museo etnografico africano (Sierra Leone) In questo museo è presente un'ampia documentazione di storia, vita, cultura e fauna della Sierra Leone. E' suddiviso in due saloni. Nel primo salone sono presenti maschere di danza per riti d'iniziazione tribale, sgabelli, trappole per animali, amache, sculture di legno alcune raffiguranti animali e ricoperte delle loro pelli, scimitarre, copricapi, xilofono e rozzi strumenti musicali, raccolta di antiche monete, bastoni in legno e in avorio lavorati dai capotribù, oggetti d'artigianato e una notevole raccolta di "nomoli" (antichi idoli in pietra e in avorio). Il secondo salone contiene animali imbalsamati: insetti, coleotteri, farfalle, serpenti (cobra, naja, pitoni), uccelli rapaci africani diurni e notturni, manguste, tartarughe oceaniche, pesci, pellicani, tasso, volpe, coccodrilli, pelli di leopardo, zanne di elefante, ecc. |